Pro Favara : Presentato Bomber Cocuzza ” Qui con grandi motivazioni e massimo impegno”

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Presentato questa mattina, nella sala stampa dello stadio “Bruccoleri” di Favara il nuovo arrivato in casa gialloblù. Si tratta di Salvatore Cocuzza, 33 anni attaccante palermitano, lo scorso anno a Paternò dove ha giocato 17 partite segnando 19 reti. Cocuzza vanta un curriculum di tutto rispetto. Presenze in serie B a Catanzaro ed in C e D con Messina, Akragas, Igea Virtus, Marsala, Sancataldese, Nocerina, Angri, Nuorese ed altre società blasonate. Cocuzza questa mattina ha preso contatto con i futuri compagni di squadra alla fine dell’allenamento di rifinitura che il mister Luca Cavallo ha fatto sostenere alla vigilia della trasferta di Castellammare del Golfo. A dare il benvenuto a Cocuzza il presidente Rino Castronovo, il diesse Tino Longo e gran parte della dirigenza gialloblù. Presente anche l’assessore comunale allo sport Miriam Mignemi. Il giocatore palermitano ha voluto tastare il manto erboso del “Bruccoleri” ed è rimasto colpito dal nuovo look dello stadio, con i settori della curva e della gradinata dipinti con i colori sociali. Domani seguirà la squadra nella trasferta trapanese e sarà a disposizione di Luca Cavallo da mercoledì nel recupero casalingo con il Cus Palermo. “Vengo a Favara perché questa nuova era lanciata dalla dirigenza- ha detto alla stampa Salvatore Cocuzza- mi ha conquistato. Favara ha una tradizione calcistica di alto livello, è una piazza calda e che motiva chi indossa la maglia. Per un attaccante è scontato promettere gol. Io mi metto al servizio del mister Cavallo dicendo ai tifosi che a fine partita tutte le maglie che ho indossato sono state inzuppate di sudore. Perché le grandi prestazioni seguono solo un grande impegno attaccamento alla professione”.

Per la partita di domani il tecnico ligure può utilizzare l’intera rosa, compreso l’altro acquisto che ha firmato in settimana: Gabriele Sanci, attaccante, scuola Juve con una militanza di ben 14 anni con le giovanili bianconere e alcune convocazioni in prima squadra agli ordini di Fabio Capello, in una squadra dove militavano Buffon, Del Piero e tanti campioni. Due giocatori, i centrocampisti Cava e Abbate, rimangono fermi in infermeria per lievi fastidi.