Promozione C : Vittoria della Tirrenia sul Giardini .

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Tirrenia-Giardini 2-0
Reti: pt 39’ autorete Stracuzzi, st 27 Shpellzaj.
TIRRENIA: Bucca, Buta(st 29 ’Sindoni), Laquidara, Biondo(st 43’ Schepis), Milanese(st 44’ Donia), Shpellzaj, Ruggeri(st26’Zurka), Mazzù, Schepisi(st 48’Repici), Aloe, Pitrone. All. Bitto
GIARDINI: Dantone, Vecchio, Mancuso, Zagami, Stracuzzi, Salemi( st 40’ Di Stefano),Mangano, Giannetto, Lu Vito(st 18’ Amante),Varrica(st35’Tomasello), Tornitore(st15’ Caltabiano). All. Brunetto
Arbitro: Neto(ME)
Amm:Buta(Tirrenia), Varrica, Salemi(Giardini).Espulso Stracuzzi(Giardini)

Vittoria netta che comunque numericamente poteva essere meglio espressa quella della Tirrenia su un Giardini che sicuramente non è l’ultima arrivata ma che ha lasciato trasparire qualche problema interno soprattutto grazie alla buona partita di Bucca e compagni ed oggi è risultata squadra anonima. Dopo il mezzo passo falso di Torregrotta era necessaria una prestazione tonica, che mettesse a tacere qualche perplessità postuma e i ragazzi in giallorossoblù sono stati bravi a centrare l’importante vittoria prima delle due ultime gare prossime al giro di boa e che rappresentano due ostacoli importanti: prima a Terme Vigliatore e poi in casa col Viagrande. Dopo le prime schermaglie i locali cominciano a prendere la mira della porta difesa da Dantoni: Schepisi, Aloe e Laquidara cercano la via della rete ma il portiere ospite è bravo a rintuzzare le iniziative ma al 39’ dopo il colpo di testa di Schepisi sul cross di Laquidara deviato dall’estremo sulla trabversa, è Stracuzzi, nel tentativo di anticipare Aloe, spingere sempre di testa nella propria porta il vantaggio locale. Rotto l’equilibrio, la Tirrenia torna in campo ancora più convinta di arrotondare il punteggio e così ci provano in tanti, a cominciare da Ruggeri mentre Schepisi superato, Dantone coglie il palo alla sua sinistra. Poi tocca a Milanese sciupare un penalty, respinto da Dantone. Poco dopo Shpellzaj, sul calcio d’angolo dalla sinistra anticipa tutti e segna il due a zero. Nel frattempo il Giardini restava in 10 per il fallo da ultimo uomo di Stracuzzi ma inutili erano gli ulteriori affondi dei locali che perforavano la traballante difesa ospite senza riuscire a triplicare.

Ufficio Stampa

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