Basket serie A2 : I risultati della 9^ Giornata . Agrigento vince a Rieti . Trapani sconfitto a Scafati

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SERIE A2 OLD WILD WEST GIRONE OVEST 9^ giornata
Eurotrend Biella-Metextra Reggio Calabria 82-80 (disputata il 15/11/2017)
Leonis Roma-Remer Treviglio 97-81
Novipiù Casale Monferrato-Cuore Napoli Basket 79-56
Givova Scafati-Lighthouse Trapani 91-78
NPC Rieti-Moncada Agrigento 68-74
FCL Contract Legnano-Bertram Tortona posticipata al 27/11/2017 20:30
Pasta Cellino Cagliari-Virtus Roma posticipata al 29/11/2017 20:30
Soundreef Siena-Benacquista Assicurazioni Latina rinviata al 07/12/2017 20:30

Classifica:
Novipiù Casale Monferrato 18, Eurotrend Biella 14, FCL Contract Legnano* 12, Givova Scafati 12, Lighthouse Trapani 10, Moncada Agrigento 10, Bertram Tortona* 8, Benacquista Assicurazioni Latina* 8, Pasta Cellino Cagliari* 8, Metextra Reggio Calabria 8, Soundreef Siena* 6, Leonis Eurobasket Roma 6, NPC Rieti 6, Remer Treviglio 6, Virtus Roma* 4, Cuore Napoli Basket 2
*Una gara in meno

Prossimo turno (10^ giornata):
03/12/2017 17:00 Givova Scafati-Eurotrend Biella
03/12/2017 18:00 Moncada Agrigento-Virtus Roma
03/12/2017 18:00 NPC Rieti-Novipiù Casale Monferrato
03/12/2017 18:00 Bertram Tortona-Lighthouse Trapani
03/12/2017 18:00 Remer Treviglio-Soundreef Siena
03/12/2017 18:00 Cuore Napoli Basket-Pasta Cellino Cagliari

03/12/2017 18:00 Leonis Roma-FCL Contract Legnano
03/12/2017 18:00 Benacquista Assicurazioni Latina-Metextra Reggio Calabria

SCAFATI SI IMPONE 91-78
26/11/2017
Parziali: (15-19; 20-11; 19-21; 22-14)
Givova Scafati: Miles 19 (6/13, 0/4), Santiangeli 19 (2/3, 4/10), Sherrod 12 (5/12, 0/0), Spizzichini G. 10 (2/6, 1/3), Romeo 10 (2/3, 2/3), Ammannato 9 (2/4, 1/1), Crow 6 (0/2, 1/3), Ranuzzi 4 (2/3, 0/1), Trapani 2 (1/1, 0/1), Pipitone.
Allenatore: Giovanni Perdichizzi. Assistente: Alessandro Marzullo.
Lighthouse Trapani: Perry 17 (4/7, 1/5), Jefferson 12 (1/3, 2/5), Renzi 12 (6/10), Viglianisi 11 (3/4, 1/3), Spizzichini S. 9 (3/5, 0/1), Bossi 8 (2/7, 1/4), Testa 7 (0/1, 1/1), Ganeto 2 (0/3, 0/3), Simic (0/2), Mollura ne, Fontana ne.
Allenatore: Ugo Ducarello. Assistenti: Daniele Parente e Gregor Fucka.

Arbitri:D’AMATO ALEX di ROMA (RM); LONGOBUCCO ANDREA di CIAMPINO (RM); DEL GRECO STEFANO di VERONA (VR).
Spettatori: 1000 circa

Scafati. Al PalaMangano la Givova Scafati conquista meritatamente i due punti imponendosi sulla Lighthouse Trapani col punteggio finale di 91-78. Dopo un primo quarto arrembante, i ragazzi di coach Ducarello subiscono la maggiore aggressività degli avversari che, azione dopo azione, scavano un solco che i granata, nonostante vari tentativi di rientro, non riusciranno più a recuperare. La chiave del match può essere letta nella voce “rimbalzi”, con Scafati capace di catturarne 48 (di cui 16 in attacco) contro i 33 di Trapani. Tra i singoli, oltre a Miles e Santiangeli entrambi autori di 19 punti, segnaliamo la prestazione di Sherrod che ha concluso con 12 punti conditi da ben 16 rimbalzi.
1°Quarto: La Givova Scafati schiera in quintetto Santangeli, Spizzichini, Miles, Sharrod e Ammannato. La Lighthouse Trapani risponde con Jefferson, Viglianisi, Ganeto, Perry e Renzi. Indisponibile per un problema fisico Mollura. Il primo canestro del match è dei granata con l’arresto e tiro di Perry. Dopo vari tentativi Scafati trova il fondo della retina con Miles, ma subito Perry risponde dal post basso. Spizzichini (Scafati) con il 2+1 e Miles con il contropiede firmano il primo parziale del match (5-0) che porta La Givova in vantaggio sul punteggio di 8-4. Time out Ducarello. Trapani esce bene dal time out e chiude un ottimo pick and roll con Renzi che segna in appoggio. Ammannato fa 2/2 dalla lunetta. Ottimo giro palla dei granata che trovano la tripla di Perry, ma immediatamente Santiangeli risponde dall’arco, 14-11 dopo 5′ di gioco. Scafati prova ad allungare il margine con un altro mini parziale di 4-0, ma è ancora Perry a togliere le castagne dal fuoco per i granata. I lunghi granata si caricano di falli, 2 a testa per Renzi e Perry, ma Scafati non ne approfitta e la Lighthouse si riporta in vantaggio con i giocatori della panchina. La frazione si chiude sul 20-21.
2°Quarto: Al rientro in campo è nuovo contro parziale di 6-0 per Scafati che si riporta avanti nel punteggio. Trapani riesce a sbloccarsi solo dopo 2 minuti di gioco con l’1/2 dalla lunetta di Spizzichini, ma ancora i padroni di casa allungano il gap con la tripla da distanza siderale di Crow, 29-22 al 13′. Fallo tecnico alla panchina di Trapani per proteste, con la partita che si innervosisce. Il match vive una fase di gioco confusa e spezzettata. Da una parte i granata riescono a rimanere agganciati al match capitalizzando i viaggi dalla lunetta, dall’altra i padroni di casa si affidano alla leadership di Sherrod mantenendosi in vantaggio: 34-28 al 16′, time out Ducarello. Dopo il fallo tecnico fischiato a Viglianisi, la Givova Scafati piazza un altro parziale di 9-2 che vale il nuovo massimo vantaggio, 43-30 a 1’30” dal riposo lungo. Nell’ultimo minuto di gioco la Lighthouse si affida ancora ai viaggi dalla lunetta; Scafati dal canto suo mantiene comunque il vantaggio acquisito nel corso della seconda frazione. Le squadre che vanno al riposo lungo sul 51-39.
3°Quarto: Al rientro dagli spogliatoi è altro parziale di 4-0 per i padroni di casa che toccano il massimo vantaggio (+16). La Lighthouse risponde con la tripla di Jefferson e la schiacciata di Renzi, 55-44 al 25′ di gioco. I granata provano a riportarsi sotto, ma Sherrod fa il bello e il cattivo tempo dal post basso e Scafati, con l’ennesima accelerazione della partita, si riporta avanti di 14 lunghezze, 61-48. Time out Ducarello. Sulla tripla di Jefferson i granata provano la difesa a zona, ma Scafati non si lascia sorprendere e mantiene l’assoluto controllo del match. Il terzo periodo si chiude 68-53.
4°Quarto: Nell’ultima frazione coach Ducarello sceglie di schierare il quintetto giovane per cercare di dare una sterzata all’andamento della partita. Scafati dal canto suo non si lascia intimorire. La Lighthouse non si da per vinta e con un’ottima difesa si riporta sotto di 9 lunghezze a 5′ minuti dalla sirena finale. Time out Perdichizzi. La strigliata di Perdichizzi produce immediatamente i suoi frutti ma i granata non si arrendono e si affidano a Viglianisi. Ogni tentativo di recupero di Trapani viene prontamente respinto da parte dei padroni di casa; nei minuti finali è solo ordinaria amministrazione; il match termina con la vittoria della Givova Scafati per 91-78.

NPC Rieti – Moncada Agrigento 68-74 (18-17, 21-10, 14-19, 15-28)
NPC Rieti: 68
Gigli 18 (6/6, 1/1), Olasewere 14 (3/9, 0/1), Tommasini 12 (3/8, 1/2), Hearst 11 (2/9, 1/4), Carenza 9 (0/2, 3/3), Hassan 2 (1/2, 0/1), Casini 2 (1/2, 0/1), Savoldelli 0 (0/0, 0/0), Conti, Berrettoni, Rughetti, Melchiorri. All:. Rossi
Moncada Agrigento: 74
Evangelisti 18 (2/8, 4/8), Cannon 13 (5/9, 0/0), Williams 11 (4/9, 0/1), Pepe 10 (1/3, 2/5), Ambrosin 9 (2/6, 1/5), Guariglia 7 (2/4, 1/2), Zugno 6 (2/6, 0/4), Lovisotto 0 (0/1, 0/1), Cuffaro, Magro. All:. Ciani
Cinica e “affamata”, la Fortitudo Moncada batte Rieti con il punteggio di 74 a 68. Due triple di Simone Pepe “spaccano” in due la partita e fanno sì che Agrigento strappa via due punti pesanti alla Npc Rieti.
Al pronti via la Fortitudo subisce l’irruenza dei padroni di casa, parziale di 7 a 0 che dice tanto. La sblocca Tommi Guariglia e Agrigento inizia la sua risalita. Gigli non lascia respiro a Evangelisti, il capitano esce fuori dall’area e mette dentro una tripla. Ciani chiama il time-out e da lì la Moncada ci riprova. Williams serve Evangelisti che facile mette dentro.
Il capitano prende palla e serve ancora Guariglia, la Fortitudo si porta a – 2. Agrigento conquista possessi giusti, Evangelisti è ispirato e insacca ancora ma Hearst chiude il primo periodo di gioco a favore dei suoi 18 a 17.
Nel secondo quarto, è ancora la Npc a partire bene, Olasewere è ovunque, Cannon fa la “voce grossa” sotto canestro provando a limitare il connazionale. Ai biancazzurri mancano i canestri puliti, la Moncada conquista i rimbalzi difensivi ma ai punti è ancora Rieti ad avere la meglio 39 a 27.
Nel terzo periodo di gioco le squadre abbassano il ritmo, Rieti aspetta Agrigento ed i biancazzurri tengono palla con Zugno. Il play detta ritmo e Ambrosin sbaglia i “suoi” tiri. I padroni di casa vincono ancora con il punteggio di 53 a 46.
Nell’ultimo periodo di gioco, la Fortitudo cambia volto. Ciani mette sul parquet quattro piccoli, lasciando fuori Guariglia e Lovisotto. I biancazzurri si affidano ad un galvanizzato Simone Pepe, due “bombe” aprono di fatto la partita. E’ il gioco delle difese, Williams e Cannon contengono Gigli e Tomassini, Pepe fa il resto.
Impatto devastante del biancazzurro in partita. Agrigento non sbaglia niente, conquista possessi e porta a casa due punti fondamentali in chiave classica. La Fortitudo ritrova la vittoria dopo due sconfitte.

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