Ecellenza A : Vittoria importante del Cus Palermo contro il Pro Favara

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Fondamentale. Questo l’aggettivo migliore per descrivere il 2-0 con il quale il Cus Palermo ha battuto in casa il Pro Favara. I ragazzi di Santo Marramaldo giocano un’ottima gara, sempre sul pezzo, attenti e organizzati, lo spirito giusto con il quale affrontare uno scontro diretto di tale importanza.
Primo tempo molto equilibrato, classico inizio quando la posta in gioco è tanta. Il campionato è ancora lungo, ma gli scontri diretti e la spinta psicologica già oggi avevano grande peso. Poche occasioni, il Cus cerca di più di gestire e imbastire l’azione con ordine. Quando la prima frazione sembra indirizzata verso uno spento 0-0, fallo in area ospite su Carollo: rigore, il primo da agosto in favore del Cus Palermo. Della serie, nessuno potrà protestare dicendo “rigore, come al solito”. Rizzo dal dischetto non sbaglia e porta in vantaggio i suoi.

Nella ripresa gli ospiti dovrebbero essere più determinati e carichi, invece sono i cussini a rientrare pimpanti e con l’assoluta determinazione di crescere, senza cali. Vitrano è vivace, ci prova e sfiora il raddoppio. Il Favara resta in dieci per il rosso ad Azzara, con Cascione quasi mai chiamato all’intervento. Nel finale, quando i pericoli corsi erano stati pochi ed i minuti al triplice fischio ancora meno, contropiede cussino, ancora fallo in area, secondo penalty di giornata. Per chi non è più abituato ad ottenere normali calci di rigore, come tutti gli altri, riceverne due in una sola partita sono l’equivalente del bere un ottimo vino d’annata, del quale si era conseguentemente dimenticato il sapore. Questa volta è Dalì a incaricarsi della battuta, non sbaglia per il definitivo 2-0.
Vittoria d’oro per i cussini, la terza di fila, proprio nel giorno più importante delle ultime settimane. Perdere oggi voleva dire farsi scappare forse definitivamente una diretta concorrente. I ragazzi di mister Marramaldo, invece, superano il Pro Favara e conquistano il piazzamento più alto, se così si può dire, nella zona Playout. Senza troppi giri di parole, una posizione che, a qualsiasi costo e con tutto il cuore cussino di questi splendidi ragazzi, dovrà essere difesa e mantenuta al termine dell’ultima giornata.